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Iuav università degli studi dipartimento di Pianificazione - Laboratorio di ricerche sui Trasporti
Università degli Studi di Trieste - Facoltà di Architettura
Società Portogruaro Campus

con il patrocinio della Regione del Veneto
con il supporto di Unindustria Venezia, Consorzio per lo sviluppo delle università a Venezia, Zanardo s.r.l. Servizi Logistici, Autovie Venete, Francesco Parisi Group of Companies



locandina
pieghevole

programma per l'a.a. 2004/2005

programma per l'a.a. 2005/2006 

elenco degli stage
elenco delle tesi del master
Master di primo livello in 

Logistica e Trasporto Intermodale

Esperto nell'analisi, valutazione e pianificazione dei sistemi di logistica e trasporto merci intermodale


a.a. 2003/2004
area riservata

E' pubblicato all'albo il
bando di concorso per l'assegnazione di un premio per tesi di Master riservato agli studenti non occupati 

ASSEGNAZIONE PREMIO PER LA MIGLIOR TESI DI MASTER

Si sono concluse le procedure di assegnazione del premio per la miglior tesi di Master  riservato agli studenti non occupati del Master universitario di primo livello in Logistica e trasporto intermodale. Esperto nell'analisi valutazione, pianificazione dei sistemi di logistica e trasporto merci, a.a. 2003/04, finalizzato a far validamente ricordare la figura di Giannio Parisi, illuminato imprenditore nel campo delle spedizioni internazionali e già titolare del Gruppo Francesco Parisi Spedizioni Internazionali di Trieste.
La Commissione giudicatrice ha  ritenuto di assegnare il premio al dott. Sandro Piroddi.

Coordinatore:
Marco Mazzarino

Comitato didattico-scientifico:
Ada Becchi, Giacomo Borruso, 
Marco Dugato, Francesco Indovina

per informazioni:
Sonia Pastrello
Palazzo Tron, Santa Croce 1957
30135 Venezia
tel 041 257 2168 - 2100
e-mail: sonia@iuav.it
 

Aziende e istituzioni sostenitrici:
ISTIEE
Anek Lines Italia srl
Trasport Planning and Service
Trenitalia e società collegate (Brenner Rail Cargo, ecc.)
Steer Davies Gleave
Sogemar (Gruppo Contship)
Shenker Stinnes Logistics
Retedis
Consorzio Invexport
FastServ
Fareimpresa
Pacorini
SME
ISFORT
LogIn-Tedis
Zanardo srl Servizi Logistici
Francesco Parisi Group of Companies
Autovie Venete
SAVE
 

 

Indice
Motivazioni dell'intervento formativo
Obiettivi formativi e potenzialità occupazionali 
A chi è rivolto 
Organizzazione delle attività didattiche e formative
Modalità di partecipazione e valutazione
IUAV università, degli studi - dipartimento di Pianificazione / Laboratorio di Ricerche sui Trasporti e l’Università degli Studi di Trieste - Facoltà di Architettura promuovono congiuntamente un Master di I livello in “LOGISTICA E TRASPORTO INTERMODALE - Esperto nell’analisi, valutazione e pianificazione dei sistemi di logistica e trasporto merci intermodale”
 

Motivazioni dell'intervento formativo 

Le motivazioni dell'intervento formativo sono molteplici. 
La principale deriva dall'esigenza di sviluppare forti competenze professionali nel settore della logistica in quanto funzione "strategica" per la competitività delle imprese e dunque del tessuto economico e produttivo di una certa area territoriale. 
La competitività di un'impresa e del tessuto economico-produttivo di un’area si giocano attualmente non più su quelle che sono state le tipiche strategie degli ultimi decenni (strategia produttiva prima e di marketing poi), bensì sulla capacità di creare "valore per il cliente". Tra i fattori che incidono su detto valore ci sono tutti quelli che cadono sotto la denominazione di "customer service" (servizio al cliente) ed in questo ambito l'organizzazione di un efficiente ed efficace sistema logistico rappresenta l'arma vincente in termini di "creazione di valore aggiunto". 
Tale organizzazione richiede un radicale cambiamento culturale, in quanto la gestione dei flussi fisici ed informativi costituenti un sistema logistico va realizzata "trasversalmente" rispetto alle tradizionali funzioni aziendali. Da questo punto di vista va rilevato come siano ancora poche le reali esperienze di un approccio logistico sistemico nella cultura aziendale, e ciò vale in particolare nell’area del Nord-Est, dove troppo spesso vengono chiamate "logistiche" certe esperienze che rimangono di fatto basate sulla tradizionale gestione "per funzioni" (trasporto, spedizioni, magazzinaggio, scorte, ecc.). Non bisogna dimenticare infatti che - come rilevato da recenti stime della Confetra - i costi logistici pesano sui prezzi di vendita del prodotto in media per il 20%, con punte del 31% nel settore alimentare. Ragion per cui si rende necessario sviluppare dei percorsi formativi ad hoc capaci di affrontare tali tematiche nella loro reale accezione strategica in modo da poter creare un reale potenziale di competitività nel tessuto produttivo di un’area territoriale. Si tratta di percorsi formativi che devono mirare allo sviluppo di figure professionali in grado di conoscere e, soprattutto, valutare le diverse opzioni legate alla gestione delle attività di logistica e di trasporto, in una logica evolutiva che sta portando all’integrazione non solo “interna” delle attività (ossia tra le funzioni aziendali) ma anche ad un’integrazione “esterna” (Supply Chain Management) dell’impresa con i soggetti con cui si hanno rapporti strategici  (fornitori, clienti, operatori logistici, ecc.).
Tuttavia un percorso formativo che considerasse solamente il punto di vista dell’impresa industriale e commerciale, ossia il lato “domanda” dei servizi logistici e di trasporto, non sarebbe completo. Vi è l’esigenza di sviluppare conoscenze e competenze professionali anche per ciò che riguarda il lato “offerta”, in riferimento alle diverse problematiche gestionali di quei soggetti che offrono professionalmente i servizi logistici e di trasporto necessari all'impresa per la sua competitività (third party logistics). Ciò vale tanto più al giorno d'oggi in quanto si sta sviluppando con forza il fenomeno del c.d. outsourcing, ossia la terziarizzazione di una serie sempre più completa di funzioni logistiche e di trasporto ad operatori specializzati. Si stima che il settore della logistica integrata per conto terzi stia crescendo del 15-20% all’anno nei Paesi industrializzati. Lo sviluppo dell’e-commerce sta inoltre ulteriormente accelerando questo processo. 

In definitiva, in un contesto sistemico, vi è l'esigenza, al fine di aumentare la competitività del tessuto economico e produttivo di una certa area territoriale, di formare sia delle figure professionali che siano in grado di conoscere, valutare e sviluppare le funzioni logistiche aziendali, sia delle figure professionali che sviluppino capacità gestionali riguardo all'offerta di servizi logistici adeguati in un’ottica intermodale. Ancora, a motivo della complessità intrinseca della gestione delle attività di logistica e Supply Chain Management, si rendono necessarie delle figure professionali orientate alla consulenza logistica, settore questo in continua espansione. Non da ultimo, l’esigenza di sviluppare una “cultura” della logistica, oltre alla padronanza degli strumenti di analisi e valutazione, è sentita, in special modo oggi, anche nel settore pubblico, in particolare nei diversi enti pubblici deputati alla pianificazione nel settore del trasporto merci a scala territoriale, dove troppo spesso le politiche si dimostrano inefficaci in quanto ci si ferma ad una lettura strettamente urbanistico-infrastrutturale dei sistemi logistici trascurandone le logiche di funzionamento interno. 
 
 

indice
Obiettivi formativi e potenzialità occupazionali 

Il settore della logistica e del trasporto merci, in quanto risorsa strategica per la competitività delle imprese e del territorio, rappresenta attualmente uno dei settori economici più dinamici ed innovativi. Tuttavia, a fronte di un crescente sforzo formativo promosso in questo campo da altri paesi (europei e non) in rapporto alle forti esigenze occupazionali espresse dal tessuto economico-produttivo, il nostro paese tende ancora a segnare il passo. Il dinamismo del settore, particolarmente accentuato in aree come il Nord-Est, incontra spesso delle difficoltà a reperire sul territorio personale adeguato in possesso di formazione specifica in grado di gestire sistemi complessi di logistica e trasporto merci come elementi di competitività territoriale.
L'intervento formativo mira quindi, nelle sue componenti di didattica, studi di caso, stage, laboratorio, nonché di placement, a creare delle figure professionali che, grazie alle conoscenze sviluppate e alle competenze tecnico-professionali acquisite vengano inserite in imprese ed organismi privati e pubblici, nonché di consulenza nelle aree dell’analisi, valutazione e pianificazione dei sistemi logistici e di trasporto merci.

Le conoscenze sviluppate faranno riferimento principalmente a:

  • i sistemi di trasporto negli aspetti di economici, politici, pianificatori ed infrastrutturali;
  • i sistemi logistici evoluti (e-commerce, reverse logistics, ecc.), i processi logistici e al loro pianificazione
  • il controllo di gestione sui costi della logistica e sul livello di servizio al cliente;gistica;
  • la progettazione e la pianificazione delle reti distributive;
  • l'utilizzo di strumenti analitici (modelli) e informatici (software per la simulazione logistica) per l’ottimizzazione dei sistemi logistici.
  • Le competenze acquisite si riferiranno a:
  • le valutazioni dei problemi decisionali relativi al make-or-buy delle attività di logistica, delle scelte di utilizzo dei servizi logistici e dei canali distributivi;
  • l'analisi del ruolo dei trasporti nell'ambito della "physical distribution" in un’ottica di sviluppo dell’intermodalità;
  • l'organizzazione delle imprese di trasporto (nei diversi settori terrestri, marittimo e aereo) e di servizi logistici;
  • le gestione di sistemi informativi a supporto della logistica integrata.
  • Il bagaglio formativo permetterà a coloro ch eavranno conseguito il titolo di Master, di inserirsi nei seguenti contesti professionali: 
  • imprese industriali e commerciali all'interno delle attività di logistica integrata. L'Esperto sarà in grado di assistere la Direzione Logistica in tutte le sue attività, partecipando alla promozione dell'efficienza ed efficacia delle strategie nell'ambito della Supply Chain;
  • imprese di servizi di trasporto e di logistica integrata. La conoscenza relativa all'offerta dei diversi servizi connessi alla logistica ed ai trasporti permetterà all'Esperto di inserirsi nelle organizzazioni professionali (operatori logistici specializzati) che offrono alle imprese di cui al punto precedente una serie di servizi sempre più diversificati (trasporto, magazzinaggio, gestione scorte, Information Technology, ecc.).
  • organismi pubblici con finalità istituzionali relative alla pianificazione e valutazione a livello territoriale nel campo dei sistemi logistici e di trasporto merci. L’Esperto sarà in grado di analizzare con un significativo margine di autonomia la competitività di un’area territoriale dal punto di vista dell’organizzazione dei sistemi logistici e trasportistici e di valutare le conseguenti azioni di politica ai diversi livelli;
  • organismi pubblici e privati, istituti di ricerca e società specializzate nella consulenza relativa alle attività di logistica e di trasporto. L'Esperto sarà in grado di contribuire in modo significativo allo sviluppo di studi e ricerche con forte ricaduta applicativa, sia presso enti di consulenza professionale che presso centro studi. In questo modo egli potrà anche sviluppare la sua figura professionale come Esperto di supporto alle decisioni degli organi politici e pianificatori.
  • indice
    A chi è rivolto 
    Giovani in possesso di diploma di laurea nei campi della pianificazione, economia, architettura, ingegneria, giurisprudenza e scienze politiche con l’obiettivo di crearsi una specifica professionalità nel settore delle metodologie di planning e valutazione dei sistemi di trasporto e logistica.
    Tecnici, dirigenti, funzionari e ricercatori, operanti sia nell’ambito delle imprese che nel mondo delle amministrazioni pubbliche e delle professioni private, che intendano perfezionare la loro specializzazione nel settore della pianificazione e valutazione dei sistemi di trasporto merci e di logistica.
    indice


    Organizzazione delle attività didattiche e formative 
    Il Master di durata annuale si tiene presso la sede del Polo Universitario di Portogruaro (v. Seminario 35/A) e si articola in:

  • didattica organizzata (frontale, seminari, visite tecniche, ecc.): 26 CFU
  • laboratorio: 10 CFU
  • stage: 18 CFU
  • prova finale: 6 CFU
  • per un totale di 60 crediti formativi universitari.

    Il corso si articola in tre moduli fondamentali. Ogni modulo viene sviluppato mediante un formato di didattica tradizionale sui principi di base e gli aspetti istituzionali e da una serie di approfondimenti operativi attorno a studi di caso. Il corpo docente è formato sia da docenti universitari che da dirigenti di importanti imprese nel campo dei trasporti e della logistica. 

    L’articolazione per moduli è la seguente:

    Modulo I : “Sistema logistico e Supply Chain Management”
    Aspetti istituzionali:

    - Principi di logistica e SCM;
    - Le tendenze: e-commerce, e-logistics, reverse logistics, ecc.
    Approfondimenti operativi (studi di caso):
    - La pianificazione dei sistemi logistici
    - La terziarizzazione del servizio logistico;
    - Il controllo di gestione della funzione logistica;
    - Il servizio al cliente
    E' prevista la partecipazione speciale del prof. Roy Shapiro della Harvard University (Harvard Business School), docente ed esperto di fama mondiale sulle tematiche della logistica e Supply Chain Management

    Modulo II: “Il sistema dei trasporti nell’ambito della catena logistica integrata” 
    Aspetti istituzionali:

    - Economia e politica dei trasporti 
    - Pianificazione e gestione dei sistemi di trasporto intermodali
    Approfondimenti operativi (studi di caso):
    - L’organizzazione delle imprese di trasporto e di servizi logistici e la loro evoluzione;
    - La physical distribution;
    - Logistica, trasporti e territorio: esperienze di city logistics, distripark, ecc.
    - La progettazione delle reti distributive;
    - Le politiche aziendali per la scelta del servizio di trasporto
    Modulo “Il ruolo delle tecnologie nei sistemi logistici e di trasporto”
    Modulo compatto:
    - L’Information Technology;
    - La e-logistics;
    - L’utilizzo di software generici ed applicativi;
    - La risoluzione di problemi logistici e di trasporto mediante supporti informatici
    Le attività didattiche si sviluppano nel periodo dicembre 2003-maggio 2004 prevalentemente nei week-end (venerdì e sabato). Sono previste visite tecniche presso diverse strutture logistiche (impianti automatizzati Benetton, porto di Ttrieste, strutture portuali, ferroviarie, aeroportuali, ecc.)
    Successivamente (periodo giugno-settembre) è previsto un periodo di stage (18 CFU) integrato con attività laboratoriale (10 CFU). I partecipanti, eventualmente suddivisi in piccoli gruppi, svolgono il periodo di stage presso imprese ed enti pubblici e privati e durante tale periodo viene loro assegnato un compito all’interno della realtà operativa in cui sono inseriti. Il compito viene sviluppato in forma di attività laboratoriale durante una serie di incontri in aula con i responsabili del master ed i collaboratori alla didattica/tutors. Per i partecipanti occupati il periodo di stage-laboratorio assume la forma di un progetto on the job supportato dai responsabili del corso. Il risultato complessivo delle attività (didattica organizzata e laboratorio-stage) si traduce in un elaborato finale (tesi di master) necessario per l’ottenimento dei CFU.

    Gli stage sono organizzati in collaborazione con: Unindustria di Venezia, Consorzio per lo Sviluppo delle Università a Venezia, Trenitalia e società collegate (Brenner Rail Cargo, ecc.), Transport Planning and Service, Steer Davies Gleave, Sogemar (Gruppo Contship), Anek Lines Italia, Schenker Stinnes Logistics, Retedis, Consorzio Invexport, FastServ,s Fareimpresa, Pacorini, SME, Zanardo srl Servizi Logisitci, Francesco Parisi Group of Companies, Autovie venete, SAVE.
    E' prevista attività di placement.

    Crediti Formativi Univesitari (CFU)e carichi didattici
    Docenti e temi

    indice


    Modalità di partecipazione e valutazione
    L’ammissione e la gestione dei crediti formativi e delle certificazioni verrà regolamentato dall’apposito bando.

    Ammissione
    L’ammissione al corso è prevista per un massimo di 30 iscritti. Il corso viene attivato con un numero minimo di 15 iscritti. La quota di iscrizione è fissata in Euro 1.500,00 per il personale in cerca di occupazione ed in 2.000 Euro per il personale occupato.

    La domanda di ammissione dovrà pervenire a:

    IUAV università degli studi 
    Dipartimento di Pianificazione 
    Ca' Tron, S. Croce n. 1957 
    30135 Venezia

    La domanda deve essere corredata inoltre da:

    * certificato di laurea con l’indicazione degli esami sostenuti e delle votazioni;
    * curriculum vitae e studiorum
    * ogni altro titolo ritenuto idoneo.
    La selezione degli ammessi avverrà per titoli e portafoglio (CV, attività di ricerca e di didattica, esperienze professionali, eventuali pubblicazioni compresa la tesi, altri titoli ritenuti utili) più un eventuale colloquio da tenersi presso il Polo Universitario di Portogruaro (v. Seminario 15/A). Nell’eventualità che si renda necessario il colloquio i candidati verranno avvisati tempestivamente. 
    L’esito della selezione e la pubblicazione della graduatoria degli ammessi saranno rese note mediante affissione all’albo ufficiale di IUAV Università degli studi e inoltre sul sito web dal dipartimento di Pianificazione.
    Le spese di soggiorno a Portograuro sono a carico dello studente

    Crediti e certificazioni 

    Alla fine del corso a coloro che hanno ottenuto, da parte di un’apposita Commissione, una valutazione positiva a seguito del superamento degli esami e della discussione dell’elaborato finale viene rilasciato il titolo di Master di I livello. L’assegnazione dei crediti (60 CFU) viene subordinata ad una frequenza di almeno il 75% delle ore di corso previste. In caso contrario, così come nel caso di profitto insufficiente, il Comitato didattico-scientifico può decidere la sospensione o esclusione del partecipante al Master. Ciò comporta la non restituzione della quota di iscrizione. Il Comitato del corso si riserva la facoltà di valutare attività formative pregresse al fine di ridurre il carico di frequenza dei partecipanti.